STEVANIN: "DOBBIAMO MANTENERE BADIA IL NOSTRO FORTINO"

12 Feb 2025

Con il punto di bonus mete guadagnato contro i Caimani del Viadana, il Borsari Rugby Badia ha iniziato ad allenarsi già la scorsa settimana, in vista della prossima partita casalinga, valida per la 12° giornata di Campionato di Serie A2, girone 3, contro il Pesaro Rugby. Con in mezzo il weekend di pausa in occasione del match del 6 Nazioni tra Italia e Galles, i biancazzurri hanno avuto due settimane di tempo per prepararsi al meglio, nonostante nelle ultime settimane anche la squadra polesana sia stata colpita da alcuni infortuni e acciacchi. Rientrato per l’ultima del girone di andata, il tallonatore Giulio Stevanin, ormai presenza fissa biancazzurra, era stato fermo 3 mesi a causa di un serio trauma alla spalla. Stevanin è una presenza fissa a Badia poiché è arrivato a 12 anni, grazie alla collaborazione con il C’è l’Este Rugby, club nel quale Giulio ha iniziato a giocare quando ne aveva 6. 24 anni, il tallonatore non ha più lasciato il club biancazzurro, che ormai considera casa, anche se ha avuto l’occasione di fare qualche preseason con la Rugby Rovigo e frequentare un camp in Sudafrica. Oltre a rugby, Giulio studia Pharmaceutical biotechnologies a Padova.

Dopo tre mesi di pausa, è finalmente tornato in campo contro Valpolicella…

“È stato emozionante perché tornare in campo e riuscire a fare tutto ciò che sapevo fare prima dell’infortunio, mi ha caricato molto. È comunque stato faticoso perché questo infortunio mi ha insegnato a gestirmi meglio nella preparazione alla partita della domenica rispettando i protocolli e i consigli dello staff e incastrando tutti i vari impegni, compresi quelli extra rugby. Al di là del risultato, sono proprio stato felice di esser tornato in campo”.

Contro Viadana, nonostante la sconfitta, è andata bene per quanto riguarda la classifica…

“Due domeniche fa si è chiuso un blocco impegnativo: in tre settimane abbiamo affrontato due delle contendenti al primo posto nel nostro girone. Siamo andati a Viadana con la voglia di mettere in campo la miglior prestazione possibile nonostante l’alto numero di infortuni in rosa. Gli obiettivi erano quelli di restare uniti e mantenere il punteggio più vicino possibile al loro e di provare a fare 4 mete per portarci a casa 1 punto di bonus. Nonostante la sconfitta abbiamo guadagnato terreno in ottica salvezza rispettando l’obiettivo. Ci auguriamo comunque di poter migliorare in vista del prossimo incontro”.

Domenica affronterete in casa il Pesaro…

“Pesaro sta mettendo in campo delle ottime prestazioni. In casa è riuscita a distinguersi e guadagnare così punti per posizionarsi bene in classifica. Verranno da noi con la voglia di vincere e con la convinzione di mettere in campo una delle loro migliori prestazioni. Noi dobbiamo essere capaci di mantenere Badia come nostro fortino, cosa che abbiamo sempre fatto a parte le due sconfitte subite contro Viadana e Villorba, e provare a portare a casa il risultato pieno per guadagnare punti e uscire dal rischio dalla zona retrocessione”.

Cosa significa per lei Rugby Badia?

“Rugby Badia è stata la prima squadra di cui sono stato tifoso fin da bambino. Ho avuto la fortuna di tifare e poi giocare con tantissimi atleti con i quali sono cresciuto e di cui sono diventato amico anche fuori dal campo. Questa esperienza mi ha arricchito molto a livello personale e penso la porterò dentro per tutta la vita. Non penso di poter vivere le stesse sensazioni in un altro posto”.

 

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