CHINEDOZI: "CONTRO TARVISIUM SERVIRANNO ATTITUDINE E PRECISIONE IN DRIVE"
È tempo di tornare in campo per il Borsari Rugby Badia che, dopo la pausa nel weekend di Pasqua, ha le ultime due partite del Campionato di Serie A2 da disputare per questa stagione sportiva. La prossima, valida per la 17° giornata e anticipata a sabato 11 aprile alle 15.30, sarà però l’ultima che i biancazzurri giocheranno tra le mura amiche dei Nuovi impianti sportivi di Badia dove attenderanno il Ruggers Tarvisium. I ragazzi allenati da Stefano Bordon vengono da una sconfitta di misura subita a Casale (17-14), una partita che avrebbero potuto vincere. Anche il Ruggers Tarvisium, nell’ultimo match casalingo ha subito una sconfitta contro il Pesaro che si è imposto per 32 a 21. Tornando proprio all’ultima partita, la seconda linea Peter Chinedozi l’ha analizzata provando a spiegare dove i biancazzurri hanno sbagliato e cosa dovranno sistemare in occasione del prossimo incontro. Classe 2002, Peter ha iniziato a giocare a rugby alla Monti Rovigo Junior a 14 anni come pilone; in Under 16 è stato spostato in seconda linea; lì ha conosciuto alcuni compagni di squadra con i quali gioca tuttora. È successivamente passato in Under 18 sotto la guida di Joe McDonnell, poi è stato coinvolto nella franchigia. Dopo la parentesi del Covid ha preso una pausa dal rugby, dedicando il tempo alla palestra e nell’estate di 4 anni fa (2022), ha ricevuto la chiamata di Joe Van Niekerk che gli ha proposto di tornare a giocare, questa volta a Badia.
Questa stagione è stata importante per lei poiché ha raggiunto le 50 presenze a Badia…
“Sono molto contento e onorato di aver raggiunto questo traguardo importante perché è proprio stato Badia a farmi ricredere sul rugby dandomi una seconda opportunità. Questi anni di sforzi sono quindi stati ripagati”.
Com’è andata la stagione?
“La stagione poteva andare meglio: nel girone di andata avremmo potuto vincere più partite decisive e questo avrebbe anche portato ad un piazzamento migliore in classifica. Nel girone di ritorno, che non è andato male, avremmo potuto fare meglio sia contro Romagna che Casale poiché il loro livello non era così tanto superiore al nostro. Saremmo quindi potuti arrivare a metà classifica”.
A proposito di Casale, cos’è mancato per la vittoria?
“Contro Casale abbiamo giocato due partite: nel primo tempo siamo stati dominati ed il risultato parla chiaro visto che loro avevano segnato 17 punti e noi 0. Avremmo potuto fare meglio perché ci si sono presentate diverse occasioni nei loro 5m dove avremmo potuto concretizzare, ma a causa dell’imprecisione e dell’essere poco cinici, non siamo riusciti ad imporci. Nella seconda frazione di gioco abbiamo iniziato a difendere meglio anche il loro drive, punto forte della squadra trevigiana e in attacco siamo stati più cinici. La prima meta è infatti arrivata dopo un multifase e questo ci ha dato fiducia. Potevamo sicuramente giocare meglio poiché se fossimo riusciti a concretizzare nel primo tempo, sarebbe stata una partita diversa”.
Sabato vi aspetta una nuova sfida: come la state preparando?
“Contro Tarvisium sarà un match combattuto e difficile ed infatti all’andata abbiamo vinto all’ultimo grazie alla meta del centro Riccardo Poltronieri, ma potremmo sfruttare il fattore campo per provare a vincere la partita. Sarà importante l’attitudine: non dovremmo sottovalutarli e nemmeno sbagliare l’uno contro uno. Un altro aspetto del gioco in cui dovremmo essere precisi sarà il drive visto che loro hanno giocatori importanti negli avanti come Montivero. Se saremmo cinici ogni volta che entreremo nei loro 22, potremmo toglierci delle soddisfazioni”.


