POLTRONIERI: "CONTRO PAESE DOVREMMO PUNTARE SU AGILITA' E VELOCITA' IN ATTACCO"
Dopo la settimana di pausa in occasione del match vinto dalla Nazionale italiana contro la Scozia per il 6 Nazioni, il Borsari Rugby Badia torna in campo domenica 15 per il match casalingo (Nuovi impianti sportivi a Badia) contro il Rugby Paese. La partita, con calcio d’inizio alle 14.30, sarà valida per la 12° giornata di Campionato di Serie A2, girone 3. Questa stagione ha visto entrare nella rosa biancazzurra un valido gruppo di giocatori provenienti dall’Under 18 della Rugby Rovigo che, partita dopo partita, si sono ritagliati sempre più spazio nel First XV titolare, tanto da prendere il posto di chi, in quel ruolo, veniva sempre schierato. Uno di questi è Riccardo Poltronieri. Originario di Ficarolo, 20 anni il prossimo 10 ottobre, Riccardo ha iniziato a giocare a rugby a Badia all’età di 8 anni. Il centro biancazzurro è rimasto nel Badia fino all’Under 14, quando è poi passato in franchigia Polesine e successivamente nel Frassinelle. 93 kg per 1,80 m, Poltronieri ha continuato in Under 18 a Rovigo, per poi tornare a Badia. “Per me esordire in prima squadra è stato molto emozionante – spiega Riccardo -. Giocare con la maglia biancazzurra è motivo di orgoglio. Badia è casa mia”.
Si sta guadagnando sempre più spazio nel XV titolare. Se lo aspettava?
“Sinceramente non credevo di partire da titolare così presto. Vengo da un infortunio al ginocchio che mi ha costretto a ridurre gli allenamenti nel periodo estivo. Il reparto dei trequarti è composto da giocatori esperti e ben preparati fisicamente. Sto cercando di ripagare la fiducia che mi è stata data impegnandomi al massimo”.
Come sta andando l’esperienza nel Campionato di Serie A?
“È certamente un campionato difficile. Il gioco è molto veloce e gli impatti fisici importanti. Ci si confronta con avversari più maturi ed esperti. Nelle partite che ho giocato ho alternato buone azioni a qualche errore dettato dall’inesperienza. Sto cercando di migliore alcuni aspetti del mio gioco in particolare la fase difensiva”.
È stato difficile il passaggio dall’Under 18 alla Serie A?
“A Rovigo, in Under 18 Élite, abbiamo giocato due campionati di alto livello sfiorando una finale nazionale, ma giocare in Serie A è più complicato. Mi sto allenando molto per migliore la mia condizione fisica che è fondamentale per competere a questi livelli”.
Cosa non ha funzionato a Viadana? Eravate partiti molto bene…
“Pur giocando una buona partita abbiamo commesso troppi errori in fase difensiva. È un aspetto che dobbiamo ancora migliorare e sul quale ci stiamo già lavorando negli allenamenti”.
Domenica affronterete il Rugby Paese: che partita si aspetta?
“Paese è una squadra che lotta per vincere il campionato, fisicamente solida ed esperta. Noi dovremmo puntare sull’agilità e sulla velocità in attacco, evitando di concedere falli inutili. Se difendiamo con aggressività e organizzazione, sono convinto che potremmo metterli in difficoltà”.