PEDRINI: "CONTRO CASALE SERVIRANNO CINISMO E FORZA MENTALE"
Dopo l’anticipo di sabato scorso contro il Ruggers Tarvisium, il Borsari Rugby Badia è pronto ad affrontare un’altra sfida domenica 30 marzo alle 15.30 in casa (Nuovi Impianti Sportivi) contro il Rugby Casale. La partita sarà valida per la 16° giornata di Campionato di Serie A2, Girone 3. Ma prima di pensare alla prossima sfida, Fabrizio Pedrini, mediano di mischia biancazzurro classe 2004, cresciuto nella Junior Rugby Badia ed entrato in prima squadra la scorsa stagione, ha analizzato la scorsa partita contro i trevigiani e presentato i prossimi avversari.
Fabrizio, a febbraio è rientrato dopo un infortunio importante. Cosa le era successo?
“Purtroppo ad inizio stagione, durante il trofeo Pedrini, dopo pochi minuti dal fischio d’inizio, a causa di un contrasto di gioco, mi sono rotto il perone. Sul momento ho provato dispiacere e molta frustrazione ma una volta metabolizzato l’infortunio mi sono tranquillizzato. Durante i mesi successivi mi sono focalizzato sul recupero e sul tornare disponibile per la squadra il prima possibile”.
Cosa l’ha spinta a non mollare?
“Le persone che mi hanno aiutato e soprattutto i messaggi che ho ricevuto dai miei compagni di squadra e dai miei allenatori mi hanno spinto a non mollare e a pensare positivo”.
Com’è stato rientrare in campo?
“È stato emozionante perché dopo tanto tempo sono tornato in campo al fianco dei miei compagni e sono riuscito a riprovare un sentimento di cui avevo bisogno e di cui sentivo la mancanza”.
Com’è andato il match contro Tarvisium?
“Nel primo tempo siamo riusciti a difenderci bene e abbiamo dimostrato il carattere con cui abbiamo giocato contro Valsugana. Purtroppo nel secondo tempo non siamo riusciti a tenere lo stesso livello di concentrazione, ci siamo disuniti e gli avversari hanno avuto la meglio su di noi. Con maggiore attenzione sui dettagli sono sicuro che saremmo riusciti a vincere la partita”.
Domenica arriverà Casale. Come affrontarlo al meglio?
“Contro Casale sarà fondamentale rimanere con la testa sulla partita per tutti gli 80 minuti, dovremo stare compatti e riuscire a superare i momenti di difficoltà insieme. Dobbiamo tenere la stessa aggressività e la stessa voglia dimostrata nelle ultime due partite aggiungendo cinismo e forza mentale”.
Cosa significa per lei Rugby Badia?
“Per me Rugby Badia rappresenta un luogo che frequento da 15 anni, un posto che mi ha insegnato a crescere con i valori del rugby. Tante volte è stato l’ambiente dove ho potuto staccare la mente dalla vita quotidiana insieme ad amici che condividono la mia stessa passione”.
