FANT: "CONTRO FELTRE DOVREMMO IMPORRE IL NOSTRO GIOCO, SFRUTTARE ENERGIA E DETERMINAZIONE"
Dopo il weekend di pausa in occasione del torneo 6 Nazioni, il Borsari Rugby Badia, attualmente settimo in classifica, è tornato ad allenarsi in vista del prossimo match in trasferta contro il Rugby Feltre che occupa l’ultima posizione. La partita sarà valida per la quattordicesima giornata di Campionato di Serie A2, girone 3. In questa stagione la rosa biancazzurra si è arricchita di diversi giocatori, alcuni provenienti dall’Under 18 rossoblù, altri dal Cus Ferrara. Tra questi si è fatto notare Mattia Fant. 21 anni, 1,93m per 95kg, Fant gioca seconda o terza linea. Originario di Vittorio Veneto ha iniziato il proprio percorso nel Vittorio Veneto Rugby a 10 anni che ha continuato fino ai 14. Ha poi interrotto il proprio percorso per riprendere la passata stagione nel Cus Ferrara Rugby, in Serie C. La scorsa estate e a novembre 2025 è stato convocato nella squadra di Seven dei Cavaliers dove ha avuto modo di mettere in mostra le proprie qualità nel torneo Seven di Londra e Dubai. “I Cavaliers sono una vera e propria famiglia – racconta Fant -. Sono grato di far parte di questo gruppo perché mi permette di vivere esperienze incredibili e visitare posti stupendi. Finora ho partecipato al torneo Summer Social di Londra e al Dubai 7s, e non vedo l’ora di tornare a fare Seven quest’estate”.
Mattia si aspettava un passaggio dalla Serie C alla A dopo una sola stagione?
“Onestamente non immaginavo di fare un salto così grande in così poco tempo. L’adattamento non è stato semplice, ma sono una persona che impara in fretta e questo mi ha aiutato molto”.
Come sta andando l’anno?
“La stagione è lunga e, come squadra, abbiamo avuto alti e bassi. Anche a livello personale ci sono stati momenti di up e down. Sono felice quando riesco a sfruttare le mie caratteristiche e dare un contributo importante alla squadra. Mi ero posto alcuni obiettivi a inizio stagione e continuo a fissarmene di nuovi: alcuni li ho già raggiunti, altri li sto ancora inseguendo”.
Nelle ultime partite la squadra ha ripreso a vincere e si è notato qualcosa di diverso: cos’è cambiato?
“L’approccio alla gara: siamo riusciti a mantenere intensità e concentrazione alte per tutti gli 80 minuti. Durante la stagione abbiamo dimostrato più volte di potercela giocare con chiunque, ma spesso avevamo dei momenti in cui “staccavamo la spina” e smettevamo di giocare. Non abbiamo ancora sistemato del tutto questo aspetto, ma abbiamo già fatto un passo avanti importante e continueremo sicuramente a lavorare in questa direzione”.
Domenica affronterete il Feltre: che partita si aspetta?
“Affrontare una squadra in trasferta è sempre complicato: nel proprio stadio si riesce a dare qualcosa in più. Il Feltre è una formazione ostica da affrontare e probabilmente giocherà con maggiore serenità, avendo meno pressioni. Starà a noi imporre il nostro gioco e disputare un buon rugby per tutti gli 80 minuti. Penso che per loro questa partita conti molto, quindi daranno tutto e giocheranno con il cuore. Noi dovremo rispondere con ancora più energia e sfruttare al massimo le qualità di tutti i 23 giocatori”.

