BETTARELLO: "CONTRO ROMAGNA DOVREMMO RICONFERMARE QUANTO FATTO DOMENICA SCORSA"
Archiviata la seconda vittoria casalinga contro la neopromossa Rugby Feltre, il Borsari Rugby Badia si sta preparando per affrontare l’ultima partita dell’anno programmata per domenica 14 dicembre alle 14.30 in trasferta contro il Romagna RFC. La partita sarà valida per la 6° giornata di Campionato di Serie A2, girone 3. Quella che attende la squadra allenata da Stefano Bordon sarà una vera e propria sfida contro una squadra ostica, soprattutto quando gioca in casa. I biancazzurri però hanno dimostrato, proprio domenica scorsa, di essere cresciuti molto e di avere l’atteggiamento ed il carattere giusto in campo per mettere in difficoltà tutti gli avversari. Per questa stagione, oltre al vicecapitano Michael Baccaro, ricopre questo ruolo anche la seconda linea Tommaso Bettarello. 23 anni, Tommaso ha iniziato a giocare a rugby in Under 16 a Badia dove, con la squadra allenata da Luca Bonini (attuale coach degli avanti/mischia) ha vinto il campionato meritocratico il secondo anno di Under 16 e il primo anno di Under 18. Nel secondo anno di Under 18 è passato a giocare a Rovigo, per poi tornare a Badia in prima squadra, arrivando a superare le 50 presenze in biancazzurro. Nel corso dell’anno scorso ha avuto la possibilità di giocare una partita di Coppa Italia con il Rovigo a Roma “un’esperienza per me emozionante essendo nato e cresciuto a Rovigo” – ha dichiarato Bettarello.
Domenica scorsa avere fatto una grande prestazione contro il Rugby Feltre…
“Domenica abbiamo dimostrato di avere carattere e un giusto modo di giocare, siamo davvero contenti di questa vittoria. Abbiamo avuto quel coraggio in più e siamo riusciti a dimostrare anche a noi stessi che rischiare può essere anche vantaggioso”.
Cos’è cambiato rispetto alla partita contro Villorba?
“Siamo sicuramente migliorati per quanto riguarda la difesa da drive, in queste settimane abbiamo lavorato molto sotto questo punto di vista e sono contento che i risultati stiano arrivando e si siano visti”.
Che partita si aspetta contro Romagna RFC?
“Quella contro Romagna sarà una partita dura, loro sono una buona squadra e hanno un bel pacchetto di avanti. Ci prepareremo al massimo sotto il punto di vista mentale perché sarà una trasferta lunga e abbiamo sempre qualche difficoltà nel giocare lontano dal nostro stadio”.
Quale sarà la chiave del match?
“Dovremmo riconfermare quanto fatto ieri con il Feltre, sfruttando al meglio le qualità e il buon ritmo della nostra linea dei trequarti. Un’altra chiave sicuramente sarà resettare tutti i calci di punizione presi domenica contro Feltre per evitare di dare la possibilità di sfruttare la loro arma più forte, il drive. Noi cercheremo sicuramente di metterli in difficoltà con le nostre qualità tecniche sfruttando al meglio i trequarti”.
Cosa significa esser stato nominato vicecapitano?
“Mi rende orgoglioso e mi fa sentire la responsabilità di essere d’esempio anche per chi è arrivato qua da quest’anno. Ha un significato importante per me perché il nostro gruppo squadra non è fatto solo da giocatori di rugby ma soprattutto da amici dentro e fuori dal campo, non è sempre facile trovare un gruppo così unito ed esserne considerato un leader mi rende fiero”.
Archiviata la seconda vittoria casalinga contro la neopromossa Rugby Feltre, il Borsari Rugby Badia si sta preparando per affrontare l’ultima partita dell’anno programmata per domenica 14 dicembre alle 14.30 in trasferta contro il Romagna RFC. La partita sarà valida per la 6° giornata di Campionato di Serie A2, girone 3. Quella che attende la squadra allenata da Stefano Bordon sarà una vera e propria sfida contro una squadra ostica, soprattutto quando gioca in casa. I biancazzurri però hanno dimostrato, proprio domenica scorsa, di essere cresciuti molto e di avere l’atteggiamento ed il carattere giusto in campo per mettere in difficoltà tutti gli avversari. Per questa stagione, oltre al vicecapitano Michael Baccaro, ricopre questo ruolo anche la seconda linea Tommaso Bettarello. 23 anni, Tommaso ha iniziato a giocare a rugby in Under 16 a Badia dove, con la squadra allenata da Luca Bonini (attuale coach degli avanti/mischia) ha vinto il campionato meritocratico il secondo anno di Under 16 e il primo anno di Under 18. Nel secondo anno di Under 18 è passato a giocare a Rovigo, per poi tornare a Badia in prima squadra, arrivando a superare le 50 presenze in biancazzurro. Nel corso dell’anno scorso ha avuto la possibilità di giocare una partita di Coppa Italia con il Rovigo a Roma “un’esperienza per me emozionante essendo nato e cresciuto a Rovigo” – ha dichiarato Bettarello.
Domenica scorsa avere fatto una grande prestazione contro il Rugby Feltre…
“Domenica abbiamo dimostrato di avere carattere e un giusto modo di giocare, siamo davvero contenti di questa vittoria. Abbiamo avuto quel coraggio in più e siamo riusciti a dimostrare anche a noi stessi che rischiare può essere anche vantaggioso”.
Cos’è cambiato rispetto alla partita contro Villorba?
“Siamo sicuramente migliorati per quanto riguarda la difesa da drive, in queste settimane abbiamo lavorato molto sotto questo punto di vista e sono contento che i risultati stiano arrivando e si siano visti”.
Che partita si aspetta contro Romagna RFC?
“Quella contro Romagna sarà una partita dura, loro sono una buona squadra e hanno un bel pacchetto di avanti. Ci prepareremo al massimo sotto il punto di vista mentale perché sarà una trasferta lunga e abbiamo sempre qualche difficoltà nel giocare lontano dal nostro stadio”.
Quale sarà la chiave del match?
“Dovremmo riconfermare quanto fatto ieri con il Feltre, sfruttando al meglio le qualità e il buon ritmo della nostra linea dei trequarti. Un’altra chiave sicuramente sarà resettare tutti i calci di punizione presi domenica contro Feltre per evitare di dare la possibilità di sfruttare la loro arma più forte, il drive. Noi cercheremo sicuramente di metterli in difficoltà con le nostre qualità tecniche sfruttando al meglio i trequarti”.
Cosa significa esser stato nominato vicecapitano?
“Mi rende orgoglioso e mi fa sentire la responsabilità di essere d’esempio anche per chi è arrivato qua da quest’anno. Ha un significato importante per me perché il nostro gruppo squadra non è fatto solo da giocatori di rugby ma soprattutto da amici dentro e fuori dal campo, non è sempre facile trovare un gruppo così unito ed esserne considerato un leader mi rende fiero”.