GARDINALE: "CONTRO VALPOLICELLA SARA' IMPORTANTE ASSICURARSI LE FASI STATICHE"

23 Apr 2025

Dopo la pausa per le festività pasquali, il Borsari Rugby Badia scenderà in campo domenica 27 aprile alle 15.30 in campo 1 dei Nuovi Impianti Sportivi di Badia quando affronterà, nella 18° e ultima giornata di Campionato di Serie A2, Girone 3, il Valpolicella Rugby Club. La squadra allenata da Matteo Maran non si è mai fermata e anche la scorsa settimana si è ritrovata per preparare al meglio la partita da affrontare contro i veronesi. Uno dei protagonisti della stagione che ha trovato spazio sia come mediano d’apertura, sia come estremo, è stato Davide Gardinale. 21 anni a giugno, 75 kg per 178 centimetri, Gardinale ha iniziato a giocare in Under 12 nel Cus Ferrara dove è rimasto fino all’Under 16 per poi approdare a Rovigo dove ha giocato 2 anni in Under 19. Due anni fa si è trasferito ai Cavalieri Prato in Serie A, dove ha giocato una decina di partite perché, dopo la prima di Campionato, si è rotto la clavicola. Contemporaneamente ha frequentato l’Accademia a Prato ed è stato convocato ai raduni con la Nazionale Under 18, 19 e 20.

Davide com’è andata la sua seconda stagione con il Borsari Badia?

“Sicuramente non ci aspettavamo di lottare per la salvezza anche quest’anno, le aspettative erano diverse all'inizio della stagione e anche gli obiettivi ma ci troviamo all'ultima partita a dover lottare. Abbiamo avuto periodi altalenanti e non siamo riusciti a mantenere uno standard. Si è vista una crescita di squadra e anche di carattere. Personalmente è stato difficile come anno perché i risultati non sono arrivati e mi aspettavo di riuscire a dare un po’ di più alla squadra, c’è stato un momento complicato ma è passato e le ultime partite sono state importanti a livello individuale. Quest'anno mi è servito a maturare come giocatore e caratterialmente”.

Lei è uno di quei giocatori che arriva sempre prima al campo ed è uno degli ultimi ad andare via…

“Negli ultimi mesi sto lavorando molto a livello individuale per il gioco al piede, aspetto in cui ho avuto qualche difficoltà durante l'anno. Agire così mi sta dando fiducia e precisione in partita. Per il ruolo che ho il lavoro individuale è importante perché serve ad affinare i gesti tecnici che possono aiutare molto la squadra”.

Domenica affronterete il Valpolicella…

“Sarà sicuramente una partita dura perché è l'ultima giornata e tutte e due vogliamo finire con una vittoria la stagione, per noi ha un valore aggiunto perché decreterà la salvezza o i playout”.

Come descriverebbe gli avversari? 

“Nella partita d'andata ci hanno fatto male perché non siamo riusciti ad imporci ed esprimere il nostro gioco. Valpolicella ci ha messo in difficoltà in touche e nel gioco al piede, siamo stati indisciplinati prendendo falli contro. Sono una squadra ben organizzata ma che soffre il ritmo e l’uno contro uno. Importante sarà assicurarsi le touche e le mischie per imporre il gioco che vogliamo fare e mettere sotto pressione il Valpolicella dando ritmo con il nostro attacco. I veronesi sono molto bravi nel gioco al piede avendo Van Tonder come estremo che dà sicurezza a tutta la squadra e sono bravi a mettere pressione in difesa forzando gli errori dell'attacco”.

Cosa significa per lei Rugby Badia?

“Badia rappresenta un'opportunità per me di migliorare e fare un percorso sia a livello tecnico che personale all'interno di un gruppo giovane. Mi ha dato la possibilità di avere molto minutaggio in questi due anni da quando sono arrivato, inoltre mi ha permesso di rivedere ex compagni di squadra dell’Under 18 di Rovigo”. 

 

 

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