BERTO: "CONTRO SAN DONA' SARA' IMPORTANTE LA DISCIPLINA"
Dopo tanto impegno è arrivata la vittoria per il Borsari Rugby Badia che domenica scorsa contro il Casale ha dimostrato tutte le sue capacità ed è così riuscito a conquistare 5 punti importanti per la classifica. Ha sorpreso gli avversari trevigiani che sono stati ostacolati nell’esprimere il proprio gioco e, grazie alla determinazione e alla prova di carattere, Badia è stato in grado di imporsi. La squadra allenata da Matteo Maran non può perdere la concentrazione perché domenica dovrà lottare per altri 80 minuti che saranno fondamentali per la definizione della classifica dal momento che giocherà in trasferta contro il San Donà, formazione a quota 26 come i polesani. La partita, con calcio d’inizio alle 15.30, sarà valida per la 17° giornata di Campionato di Serie A2, girone 3. Chi sta facendo la differenza in campo è il pilone Pietro Berto. Originario di Villadose, classe 2003, Berto ha iniziato a giocare in Under 12 a Villadose dove è rimasto fino al secondo anno di Under 16 quando è stato costretto a fermarsi per la rottura del crociato. Dopo il Covid, ha esordito nel 2020 in Under 18 con la maglia del Rovigo. Con i rossoblù ha giocato un altro anno di Under 18 e uno di Under 19. La scorsa stagione è stato scelto come project player dal Rovigo ed è arrivato a Badia. Con la maglia rossoblù ha giocato l’amichevole Rossi v Blu e prima dell’inizio di questa stagione ha svolto il preseason con questa squadra.
Come sta andando la sua stagione a Badia?
“La mia stagione è iniziata un po’ in salita perché sono rientrato dall’infortunio alla spalla subito alla fine della scorsa stagione, nella quale ho giocato 20 partite su 22. Quest’anno però, con l’arrivo di Bolognini è aumentata la competizione nel mio ruolo e questo mi ha motivato ad impegnarmi ancora di più per dimostrare di meritarmi il posto. Sono contento di esser tornato in piena forma”.
Domenica scorsa avete conquistato una vittoria importante…
“Finalmente è arrivata la vittoria con Casale. La chiave della partita è sicuramente stata l’aver giocato di squadra, entrambi i reparti hanno dato il loro contributo. La continuità diretta (molti passaggi dopo i break o gli offload) è stato un altro aspetto fondamentale come il continuare a lottare senza arrendersi mai. Siamo inoltre riusciti ad imporre il nostro gioco non dando a loro la possibilità di avere il possesso del pallone”.
La prossima partita contro San Donà sarà un vero scontro diretto…
“Sì, ci prepareremo come abbiamo fatto per tutte le altre partite, ma con una mentalità diversa e un po’ di fiducia in più derivanti dalla vittoria con Casale. Vista l’importanza del match sarà fondamentale stare concentrati sulla disciplina, limitando gli errori. Dovremmo inoltre lavorare per imporre il nostro gioco. Il punto di forza dei nostri avversari è la mischia, quindi cercheranno sicuramente di metterci in difficoltà in questo aspetto. Starà a noi fare in modo che questo non accada”.
Cosa significa per lei Rugby Badia?
“Badia è la squadra che mi ha calorosamente accolto e dato la possibilità di crescere, condividendo allo stesso tempo, i valori e la passione per questo sport con un gruppo di amici che, in parte, già conoscevo e altri che ho avuto il piacere di conoscere”.