BASSIN: "CONTRO CASALE SERVIRA' PRECISIONE IN DIFESA E UNIONE"
È pronto a ripartire il Campionato di Serie A2 maschile e anche il Borsari Rugby Badia si sta preparando, già dalla scorsa settimana, per la nuova sfida che lo attende. Domenica 11 infatti tra le mura amiche dei Nuovi Impianti sportivi accoglierà la prima in classifica, il Rugby Casale. Il match, con calcio d’inizio alle 14.30, sarà valido per la settima giornata di Campionato. I trevigiani già dalla scorsa stagione hanno iniziato a scalare la classifica del girone 3 dell’A2 ed ora sono in cima. Il Borsari Rugby Badia, guidato da Stefano Bordon, ha iniziato dunque subito a studiare l’avversario e a prepararsi in quest’ottica. Ad analizzare il match sarà l’ala Filippo Bassin, arrivato a Badia nel 2023. Filippo, 22 anni il prossimo febbraio, ha iniziato il proprio percorso in Under 8 alla Monti Rovigo, dove è rimasto fino al primo di anno di Under 16. Successivamente ha trascorso due anni al Petrarca, ma dopo la pandemia è tornato Rovigo e ha concluso il percorso giovanile con l’Under 19 rossoblù, per poi approdare a Badia.
Filippo, già a partire dalla scorsa stagione, ha iniziato a trovare spazio nel First XV biancazzurro, spazio che ha mantenuto anche quest’anno…
“Devo dire grazie soprattutto al mio ex allenatore Matteo Maran perché l’anno scorso ha riposto in me molta fiducia fin dall’inizio della stagione. Questo mi ha permesso di acquisire più consapevolezza dei miei mezzi ed essere più incisivo in campo rispetto al mio primo anno. Mi sono sentito in dovere di ricambiare ciò che Maro mi aveva permesso di dare”.
È orgoglioso di aver avuto questa opportunità?
“Assolutamente sì. Avere tutto questo minutaggio mi sta permettendo di essere più confidente in quello che faccio durante le partite. Essere magari un punto di riferimento per qualcuno è sicuramente motivo di orgoglio ma anche un privilegio, perché quest’anno siamo più coperti a livello dei trequarti, quindi ho il dovere di rispettare chi magari non è in campo in quel momento, con le mie prestazioni”.
Com’è la rosa di quest’anno?
“Siamo un bellissimo gruppo e quasi tutti coetanei, ma dobbiamo cercare di essere più costanti durante le partite, perché non sempre riusciamo a trasmettere le nostre qualità come vorremmo e che invece otteniamo durante gli allenamenti. In questo un po’ mi ci rivedo perché in certe situazioni mi sono sentito più sicuro ed energico rispetto ad altri momenti dove probabilmente avrei potuto dare un contributo più significativo ai miei compagni. Questo è sicuramente un obiettivo di crescita personale e collettivo”.
Domenica affronterete il Casale: che partita sarà?
“Il Casale è una squadra che si è rinforzata tanto, ha un rosa composta da ottime individualità che insieme formano un gruppo solido, possedendo una forte identità. Noi sicuramente dovremmo essere bravi a rimanere compatti e precisi soprattutto in fase difensiva, dato che affronteremo una squadra capace di sfruttare la sua fisicità e le sue azioni alla mano”.