BACCARO: "CONTRO PATAVIUM SERVIRANNO CONCENTRAZIONE E DETERMINAZIONE"
Archiviata la partita contro il Pesaro Rugby, il Borsari Rugby Badia ha iniziato subito a lavorare, anche se la domenica scorsa ha avuto un turno di riposo in occasione della seconda partita casalinga del Torneo di 6 Nazioni dell’Italia contro la Francia. Il team allenato da Matteo Davide Maran ha avuto quindi due settimane di tempo per preparare la prossima partita, valida per la 13° giornata di Campionato di Serie A2, girone 3, in programma domenica 2 marzo alle 14.30 in trasferta contro il Patavium Rugby Union. Tornando alle partite passate, contro i Caimani del Viadana è finalmente tornato in campo il centro Michael Baccaro che, l’anno scorso, mentre stava lavorando è stato investito da un muletto finendo con i piedi sotto la ruota e provocandogli un trauma da schiacciamento ed alcune fratture. Baccaro, 23 anni, è cresciuto nelle giovanili del Badia, club per il quale ha sempre dato il massimo.
Come ha affrontato il grave infortunio?
“A livello mentale è stato difficile affrontare l’accaduto soprattutto per i primi mesi, non potendomi alzare dal letto se non con la sedia a rotelle. C’è stato un momento in cui ho pensato che non sarei più riuscito a rientrare, soprattutto durante i primi mesi vedendo scarsi risultati. Poi per fortuna ho trovato un ottimo specialista che, consigliandomi la camera iperbarica ed altre cure, mi ha aiutato ad avere miglioramenti. L’unica cosa che mi ha spinto a non mollare è la passione che ho per questo sport”.
Com’è stato rientrare contro i Caimani?
“È stata abbastanza dura fisicamente però sicuramente emozionante visto che erano i primi minuti dopo più di un anno fermo in cui non sono riuscito a giocare”.
Com’è andata con Pesaro?
“Non è andata male, solo che non siamo riusciti a concretizzare nel primo tempo, dopo essere stati per più di 20 minuti nei loro 22. Nel secondo tempo invece abbiamo pagato qualche errore di troppo”.
Come vi state preparando per il prossimo match?
“Ci stiamo concentrando sul nostro gioco cercando di limitare al massimo i nostri possibili errori. Patavium è una squadra che sta lottando come noi per la salvezza quindi faranno di tutto per vincere questa partita, ma allo stesso tempo dovremo andare là concentrati e determinati dal primo all’ultimo minuto per portare a casa il risultato”.
Cosa significa per lei Rugby Badia?
“È appartenenza, qui ho iniziato a giocare da quando avevo 6 anni senza mai aver smesso quindi è come la mia seconda casa, con il tempo ho sempre trovato dirigenti che svolgevano il proprio lavoro con passione ed ottimi compagni di squadra con cui divertirmi dentro e fuori dal campo”.
